Le persone che cambiano il mondo

Oggi vi voglio proporre una poesia che non parla direttamente di felicità… ma quasi. Spesso infatti sono le piccole cose di tutti i giorni, se fatte  con piacere, con intenzione, con cura, con passione, ad avvicinarci alla felicità.

I giusti

Un uomo che coltiva il suo giardino, come voleva Voltaire.
Chi è contento che sulla terra esista la musica.
Chi scopre con piacere una etimologia.
Due impiegati che in un caffè del sud silenziosamente giocano a scacchi.
Il ceramista che premedita un colore e una forma.
Il tipografo che compone bene questa pagina che forse non gli piace.
Una donna e un uomo che leggono le terzine finali di un certo canto.
Chi accarezza un animale addormentato.
Chi giustifica o vuole giustificare un male che gli hanno fatto.
Chi è contento che sulla terra ci sia Stevenson.
Chi preferisce che abbiano ragione gli altri.
Tali persone, che si ignorano, stanno salvando il mondo.

Jorge Luis Borges

Mi piace il senso di quieta felicità che traspare da questi versi.

Forse pensiamo che siano gli eroi, quelli che cambiano il mondo, e sicuramente è così. Ma  tutti,  nella nostra quotidianità, possiamo essere un po’ eroi. C’è sempre qualcosa che possiamo fare per migliorare la nostra vita, e quella di tutti. Non è retorica, è un concetto reale e concreto, anche se non sempre semplice: eppure la poesia di Borges ci offre uno spunto importante, una traccia da seguire.

Sono i momenti vissuti in modo pieno, attento, quieto e sereno (…felice?) quelli che fanno la differenza, che danno un senso alle nostre giornate.

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Trilussa – Felicità

…la felicità? è una piccola cosa…. siamo abituati a pensare che la felicità sia legata a qualcosa di immensamente grande, ma anche nei piccoli gesti quotidiani si nasconde: basta cercarla. Ne siamo capaci?

 

C’è un’ape che se posa

su un bottone de rosa:

  lo succhia e se ne va… 

Tutto sommato, la felicità 
è una piccola cosa

 

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(Trilussa)