Blue Monday? No, grazie… mi basta un comune lunedì!

In un calendario pieno normali lunedì, spesso già difficili da digerire, ci mancava soltanto che qualcuno si prendesse la briga di inventarsi un “Blue Monday”, ovvero il lunedì più triste dell’anno.

monday-1145495_640_FotorChe poi, a dirla tutta, pare che si tratti dell’ennesima bufala: la leggenda del “Blue Monday” è nata dalla campagna pubblicitaria di un’agenzia di viaggi inglese, creata ad hoc per promuovere settimane bianche e vacanze invernali. Per inciso, dal momento che è stato dimostrato che quando si è infelici si tende ad acquistare di più, si tratterebbe di una trovata un po’ perfida, ma in qualche modo persino geniale.

Eh si, già il lunedì non è esattamente quel che si dice il giorno più amato della settimana, ci mancava pure qualcuno pronto a ricordarci che è pure il lunedì più infelice dell’anno (le motivazioni: Natale è passato, il conto in banca si è svuotato, siamo tutti a dieta…)

Come sopravvivere a tale catastrofe?

Anche qui si trovano in giro consigli validissimi per stare bene: mangiare con calma, dedicare tempo a se stessi, non farsi prendere dallo stress, fare dello sport magari, bere tanta acqua, ma sono consigli validi in ogni caso.

Secondo me occorre invece accettare che è lunedì (blue o meno) e focalizzarsi sui risultati: c’è sempre una soluzione, anche per il Blue Monday.

fullsizeoutput_e58Quale?

Semplice: domani è martedì!

…..Bye bye Blue Monday!!

2018

Buon Anno!

Ho aspettato un po’, per gli auguri.
Ho atteso, un po’ perfidamente forse, il momento di passare dai buoni propositi all’azione.
Nel frattempo, del resto, eravamo in “buona” compagnia. Dappertutto sono infatti fioriti articoli su questi (benedetti) buoni propostiti: come farli, come non farli, è utile farli, è assolutamente inutile, vi cambieranno la vita, no, anzi, sono destinati a fallire in ogni caso. Come spesso accade, si trova il tutto e il contrario di tutto, e in ogni posizione c’è pure del vero.

Come siete messi con i vostri buoni propositi per l’anno nuovo (legittimi e anche auspicabili)?

E’ facile ritrovarsi persi nelle vecchie abitudini, vero?

fountain-pen-1851096_640

 

Mi sono sempre piaciuti i quaderni bianchi.
Mi eccita l’idea di scriverci parole nuove, in bella calligrafia,
Un mondo nuovo e nuovi percorsi.
Mi immagino di riempirlo di disegni colorati, e fotografie da incollare.

E mi irrita la prima cancellatura, il primo sgorbio mi demoralizza. Tutto diventa presto “normale”, perde l’odore di nuovo per assumere quello della consuetudine.

E’ un po’ così anche l’anno nuovo.

Per questo vi auguro un quaderno nuovo, e una pagina nuova per ogni giorno di quest’anno.  E vi auguro il coraggio di scrivere parole nuove.

Sì, vi auguro coraggio.
Il coraggio, magari, di buttare all’aria i buoni propositi che avete fatto per l’anno nuovo, per seguirne anche soltanto uno, quello che vi emoziona, che vi fa battere il cuore.
Il coraggio di essere la goccia che fa traboccare il vaso, se vi permette di uscire dai vostri confini.
Coraggio di desiderare.
Coraggio di sognare, di sperare, di non mollare, di essere tenaci e flessibili.
Coraggio di sbagliare, per poi ricominciare.
Coraggio di avere paura, per poterla superare.
Coraggio di arrabbiarsi, per poi cambiare. Il coraggio di urlare al vento, il coraggio di amare. Il coraggio di lasciar andare,

Coraggio di dire di sì,  di dire di no, e di cambiare idea se lo si desidera.
Coraggio di viaggiare, per non fermarsi mai
Coraggio di stupirsi, di essere grati, di sapersi commuovere.
Coraggio di essere gentili

Coraggio di accettare di essere, talvolta, anche infelici. Trovando anche nei momenti di buio  il seme per costruire

il coraggio di essere felici

 

Buon (coraggioso) 2018!

Elena